Città aperta... per creare un ponte di comunicazione tra persone, lingue e culture diverse
Città aperta... per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza degli immigrati
Città aperta... per la costruzione di rapporti di convivenza pacifica e di rispetto reciproco
Associazione multiculturale che intende operare per il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza degli immigrati, per promuovere la costruzione di rapporti di convivenza pacifica e di rispetto reciproco, per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana, per facilitare la conoscenza, la comprensione, la comunicazione e le relazioni fra tutti i cittadini
L'Associazione è aperta a tutti coloro che ne condividono lo spirito e gli ideali, sono disponibili a collaborare, ne accettano lo Statuto e le disposizioni impartite dal Consiglio direttivo. L'ammissione a socio è deliberata dal Consiglio direttivo, su domanda scritta del richiedente
Le attività dell'associazione interagiscono con enti provinciali e locali, istituzioni, scuole, organizzazioni ed associazioni. Di seguito le convenzioni e le principali collaborazioni in essere e/o del passato
Nel menù sopra una serie di sezioni informative dedicate alle migrazioni. Di seguito le ultime notizie dall'associazione
Incontri pubblici, conferenze, manifestazioni, corsi, mostre, concerti, cinema, teatro che riguardano intercultura, pace, diritti umani, cooperazione allo sviluppo, ambiente, società civile
Questo spazio è dedicato principalmente ai soci dell'Associazione. Si compone infatti di una parte in chiaro, accessibili a tutti gli utenti, e di una parte riservata ai soci che per accedere devono ottenere dal Consiglio direttivo nome utente e password e poi entrare logandosi nel box qui a fianco.
Visitando l'area riservata potrete accedere ad uno spazio ricco di informazioni sulla vita dell'associazione, potrete leggere e scaricare i documenti delle Assemblee, visionare l'elenco soci ed altro ancora
Nella seduta di domenica 17 dicembre 2006 l'Assemblea dei soci di Città Aperta ha proceduto alla elezione del nuovo Consiglio direttivo